Modelli F24: ecco cosa cambia

Nei modelli di versamento F24 è inserito un nuovo campo nel quale il contribuente deve indicare il codice identificativo dell’operazione cui si riferisce il versamento (Agenzia entrate – provvedimento n. 75075/2013).

A partire dal 1° luglio 2013, per far fronte all’esigenza manifestata dai comuni di semplificare i propri adempimenti di riscossione:
- nei modelli F24 e F24 Accise, nell’intestazione della “sezione imu e altri tributi locali” è inserito il campo “identificativo operazione”.
- nel modello F24 Semplificato, nell’intestazione della sezione “motivo del pagamento” è inserito il campo “identificativo operazione”.
- nel modello di quietanza dei versamenti eseguiti con modalità telematiche mediante modello F24 è inserito il campo “identificativo operazione tributi locali”.

I nuovi modelli sono resi disponibili presso gli sportelli di banche, Poste Italiane Spa e agenti della riscossione e in formato elettronico sul sito www.agenziaentrate.gov.it.

I modelli F24, F24 Accise e F24 Semplificato preesistenti prima delle modifiche possono essere utilizzati fino al 30 aprile 2014 qualora per il versamento non sia richiesta la compilazione del nuovo campo “identificativo operazione”.